L’isola di San Andrés in Colombia è tra le più amate dei Caraibi

Vicino alle coste del Nicaragua, ma colombiana, San Andrés è un’alternativa alle più famose isole caraibiche e le si presenta un futuro turistico invidiabile.

Si Viaggia – 18 Gennaio 2019

Le acque cristalline di Sant’Andres sono l’ideale per lo snorkeling

Piccola isola colombiana al largo del Nicaragua, San Andrés è un vero e proprio gioiello dei Caraibi.

Famosa per le sue sabbie di spiaggia bianca, per l’acqua cristallina e per i resort all-inclusive, è parte di un arcipelago che comprende anche Providencia e Santa Catalina ed è un mix di influenze inglesi, latino-americane e creole. Ma è, soprattutto, il luogo perfetto in cui fare snorkeling.

Rispetto alle più celebri isole dei Caraibi e delle Bahamas, San Andrés è ancora fuori dalle rotte turistiche più battute. Ed è quindi il momento perfetto per visitarla. Sita a 750 chilometri dalle coste della Colombia e a 150 da quelle del Nicaragua, è separata dall’isola (più piccola) di Providencia da tre ore e mezza di navigazione.

Il suo eclettico mix di culture si deve alla sua storia travagliata: il suo territorio è stato di dominio della Spagna, della Gran Bretagna, dell’Africa e dell’Olanda, oltre che lungamente conteso tra Colombia e Nicaragua. Ecco dunque che, qui, si sentono parlare molte lingue. E che quel passato di cambiamenti si fa sentire nella sua architettura, nella sua cucina.

Circondata da acque chiarissime

E’ una isola sempre in festa

È un’isola ricca di cultura, San Andrés. Il suono del reggaeton riempie l’aria e si fonde con le note della salsa, della musica calypso e del vallenato. Gli abitanti amano ballare, fare festa, sorridere alla vita. E amano decorare riccamente le loro case, spesso dipinte con colori sgargianti che rimandano alla solarità e all’allegria del luogo.

Tanti sono i festival che si susseguono durante l’anno, a cominciare dal Crab Festival che – l’1 gennaio – è tutto un trionfo di specialità a base di granchio e di musica dal vivo. Verso la metà di settembre, invece, il Green Moon Festival celebra la cucina locale, ed è ricco di eventi dedicati alla letteratura, alla storia, alla musica e ai balli di San Andrés. Da San Andrés, poi, si può andare in esplorazione delle altre due isole dell’arcipelago, Providencia e Santa Catalina. La prima, a metà strada tra Costa Rica e Giamaica, è la più grande: Santa Catalina è una sua isola “satellite”, e può essere raggiunta percorrente un ponte pedonale lungo 100 metri.

Perché San Andrés è sempre più amata? Perché è un luogo davvero paradisiaco, poco affollato, ricco di spot straordinari in cui fare snorkeling e immersioni. E con foreste tropicali in cui passeggiare, ammirando un ecosistema unico. Anche se, la principale attività, è proprio l’esplorazione della barriera corallina: la visibilità qui è fino a 30 metri, vive una straordinaria popolazione di mante e di coralli, e il mare è talmente splendido che – i locali – dicono sia fatto di sette colori.

Carlo Raspollini
Carlo Raspollini
Nasce a Follonica, in Maremma. Si laurea in Scienze Sociali a Trento il 12.12.1973 con una tesi di Psicologia Sociale sulle Comunicazioni di Massa. Inizia subito a collaborare in Rai a varie rubriche radiofoniche dal 1971. Partecipa a Per Voi Giovani, Retroscena, vari sceneggiati musicali, Inonda, La Civiltà dello Spettacolo. Dal 1989 arriva in televisione dove, come Autore e -a volte- Produttore e anche Regista, idea e partecipa a numerosi programmi, tra i quali: L'amore è una cosa meravigliosa, Tua, varie prime serate di spettacolo, poi inizia a collaborare a Unomattina e contemporaneamente a Linea Verde, Linea Verde Orizzonti, La Prova del Cuoco, Storie Vere, Ciao Come stai?, Vitabella più vari speciali quasi sempre su Raiuno. Dal 2016 vive a Punta Cana, Repubblica Dominicana , dove si occupa di eventi gastronomici internazionali.

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