Le mani dell’arte

di Carlo Raspollini

Proponiamo un Atlante/Video degli artigiani italiani più importanti

La capacità artigianale di costruire prodotti eccellenti è alla base del successo delle nuove imprese del Made in Italy e della riconoscibilità nel mondo di questo brand. Sono imprese artigiane che operano nei materiali da costruzione, tecnologia, informatica, arredamento, abbigliamento, sport. Il lavoro artigianale creativo e la manualità, il personaggio artigiano, i materiali, le tecniche Messa in onda: canali tematici o generalisti e network esteri. Le parole Arte ed Artigianato hanno la stessa radice e non a caso fino al Quattrocento, quando la pittura la scultura e l’architettura si distaccarono dalla sfera artigianale, non si faceva alcuna distinzione tra l’artista e l’artigiano.

Il futuro è artigiano. Lo profetizzava Philip K. Dick nelle sue opere visionarie, dove spesso il protagonista era una sorta di artigiano, abilissimo nel costruire o riparare le cose. Lo scrive Stefano Micelli. Docente di Economia e Gestione delle Imprese all’Università Ca’ Foscari, e autore di un libro, Futuro artigiano (Marsilio), che ha riscosso l’interesse di tutto il mondo produttivo

Secondo Micelli il lavoro artigiano è una delle cifre della cultura e dell’economia italiana.  Se si tornasse a scommettere su di esso, contaminandolo con i “nuovi saperi” tecnologici e aprendolo alla globalizzazione, l’Italia si ritroverebbe tra le mani un formidabile strumento di crescita e innovazione.

Come dimostrano alcune delle più dinamiche imprese italiane (da Geox a Zamperla, da Gucci a Valcucine, alle produzioni di biciclette) il “saper fare” rimane un ingrediente indispensabile per l’intero manifatturiero italiano. Che, alla fine, è uno dei pochi settori vitali della nostra economia.

«Parliamo sempre di trasferimento tecnologico – dice Micelli – ma bisognerebbe parlare di osmosi. Osmosi tecnica e tecnologica. Cioè mescolare le abilità artigianali con le competenze industriali; le capacità dei tecnologi e dei manager con quelle, straordinarie, dei tecnici e degli artigiani».

Restauratori all’opera

UN ATLANTE DEGLI ARTIGIANI ITALIANI

Lanciamo qui la proposta, alla RAI, alla CNA, alla CONFARTIGIANATO, alla CASARTIGIANI, al MINISTERO DEL LAVORO, di realizzare il primo e unico atlante video dell’Italia di chi sa produrre capolavori con le proprie mani e la propria esperienza. L’Italia nascosta degli artigiani che mantengono le tradizioni, che rispettano le regole e che salvano il know how identificandosi con il territorio. L’Italia degli orafi e dei fabbri, dei falegnami e dei tappezzieri ma soprattutto degli incisori e dei liutai, di chi sa costruire biciclette dotate di tecnologie d’avanguardia e imbarcazioni di eccellenza e di lusso, con rifiniture con metalli preziosi e con marmi e stucchi unici al mondo, di chi sa realizzare mobili in stile e ceramiche da esposizione museale, di chi possiede i migliori restauratori di opere d’arte e i migliori sarti, i migliori vetrai anche nel settore del sacro, dell’addobbo e della riparazione di cattedrali e basiliche. Possiamo tendere a realizzare un elenco completo consultabile dell’artigianato italiano.

Ogni VIDEO è dedicata ad un imprenditore “artigiano” ed è realizzato presso le aziende che esistono nelle varie regioni del Paese, sul luogo in cui operano i produttori, per riprenderli nelle varie fasi della loro attività. Soprattutto per documentare la lavorazione del prodotto per il quale sono diventati famosi o per il quale sono considerati importanti. Ugualmente l’intervista al nostro personaggio ci permetterà di documentare, una volta per sempre, la sua passione, la sua storia, il senso profondo della sua attività, del suo amore per il territorio in cui vive e per le sue tradizioni. Un documento storico che diventerà ancora più importante nel futuro quando tante di queste persone e di questi prodotti non ci saranno più. L’obbiettivo è quello di arrivare, con una nutrita serie di video, ad una sorta di atlante del meglio della produzione (e dei produttori) dell’artigianato italiano di qualità. Una serie eventualmente “rimontabile” in altre versioni commercializzabili, anche all’estero. I produttori meritori di questa attenzione sono molti, più di 3000.   Gli acquirenti e fruitori potenziali possono essere enti pubblici come Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Comunità Montane, Camere di Commercio ma anche privati come Reti televisive nazionali ed estere o Consorzi.

Le scarpe dei Papi
Carlo Raspollini
Carlo Raspollini
Nasce a Follonica, in Maremma. Si laurea in Scienze Sociali a Trento il 12.12.1973 con una tesi di Psicologia Sociale sulle Comunicazioni di Massa. Inizia subito a collaborare in Rai a varie rubriche radiofoniche dal 1971. Partecipa a Per Voi Giovani, Retroscena, vari sceneggiati musicali, Inonda, La Civiltà dello Spettacolo. Dal 1989 arriva in televisione dove, come Autore e -a volte- Produttore e anche Regista, idea e partecipa a numerosi programmi, tra i quali: L'amore è una cosa meravigliosa, Tua, varie prime serate di spettacolo, poi inizia a collaborare a Unomattina e contemporaneamente a Linea Verde, Linea Verde Orizzonti, La Prova del Cuoco, Storie Vere, Ciao Come stai?, Vitabella più vari speciali quasi sempre su Raiuno. Dal 2016 vive a Punta Cana, Repubblica Dominicana , dove si occupa di eventi gastronomici internazionali.

Latest news

Cosa ci attende prossimamente

Il futuro ci riserva molte innovazioni e scoperte legate alla tecnologia e alla medicina ma con conseguenze non sempre piacevoli per la vita sulla terra
- Advertisement -

L’auto a idrogeno: nel serbatoio una pasta al magnesio

Hanno scoperto un tipo di pasta che può stoccare grandi quantità di idrogeno per sviluppare energia nei motori

Tecnologia hyperloop: luci e ombre sul treno a 1000 km/h

Un treno a propulsione elettrica su magneti che corre in un tubo a una velocità di 1000km/h è in progettazione in Canada. Cambierà il modo di viaggiare risparmiando e senza inquinare

L’auto di domani avrà un motore a idrogeno

Le auto alimentate a idrogeno avevano subito un rallentamento grazie agli investimenti sull'auto elettrica ma la pandemia ha cambiato tutto, bisogna puntare sull'idrogeno come fonte energetica principale

Related news

Cosa ci attende prossimamente

Il futuro ci riserva molte innovazioni e scoperte legate alla tecnologia e alla medicina ma con conseguenze non sempre piacevoli per la vita sulla terra

L’auto a idrogeno: nel serbatoio una pasta al magnesio

Hanno scoperto un tipo di pasta che può stoccare grandi quantità di idrogeno per sviluppare energia nei motori

Tecnologia hyperloop: luci e ombre sul treno a 1000 km/h

Un treno a propulsione elettrica su magneti che corre in un tubo a una velocità di 1000km/h è in progettazione in Canada. Cambierà il modo di viaggiare risparmiando e senza inquinare

L’auto di domani avrà un motore a idrogeno

Le auto alimentate a idrogeno avevano subito un rallentamento grazie agli investimenti sull'auto elettrica ma la pandemia ha cambiato tutto, bisogna puntare sull'idrogeno come fonte energetica principale
- Advertisement -

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

http://thetomorrowtimes.info/wp-content/uploads/2020/06/Alysei-Banner.jpg-003-2.png
Translate »