Paradisi fiscali: Anguilla e Barbados nella lista nera

Ecofin ha inserito i due paesi nella lista nera dei paradisi fiscali, togliendo nel contempo le Isole Caymans e l’Oman, suscitando molte perplessità sull’operazione

La Repubblica 6 ottobre 2020

Anguilla, Caraibi

Due entrano e due escono, scontentando le Ong. Anguilla e Barbados sono state inserite nella lista delle giurisdizioni non cooperative in materia fiscale dell’Unione europea (black list), mentre le Isole Cayman e l’Oman ne sono state rimosse dopo aver approvato delle riforme per migliorare il loro quadro fiscale.

Perché hanno rimosso Le Cayman, noto paradiso fiscale?


La decisione dell’Ecofin ha provocato la reazione di Oxfam: “Bene l’aggiunta di Barbados, ma la rimozione delle Isole Cayman Islands, uno dei più noti paradisi fiscali al mondo, dalla lista UE dei paradisi è un’ulteriore prova che il processo non funziona“, le parole a caldo di Chiara Putaturo, consulente di Oxfam sulle questioni fiscali. “I paradisi tolgono ai Paesi poveri e ricchi centinaia di miliardi in gettito perduto ogni anno, denaro che serve più che mai durante la pandemia. Ma invece di renderli responsabili, la Ue consente che i Paesi più aggressivi vengano rimossi dalla lista“, spiega. “Se la lista deve avere credibilità, la Ue deve includere tutti i Paesi che operano come paradisi, inclusi quelli con aliquota zero per le imprese e quelli dove gli investimenti privati superano il livello dell’attività economica reale“, aggiunge Putaturo.

ECCB, una banca nell’isola di Anguilla

Anguilla e Barbados – ha spiegato Bruxelles – sono state incluse nell’elenco della Ue in seguito ai rapporti di revisione pubblicati dal forum globale sulla trasparenza e lo scambio di informazioni a fini fiscali, che ha declassato i loro rating rispettivamente, a “non conforme” e “parzialmente conforme” con lo standard internazionale sulla trasparenza e lo scambio di informazioni su richiesta. Le Cayman sono state promosse grazie alle nuove riforme al suo quadro sui fondi di investimento collettivo nel settembre 2020. L’Oman è stato considerato conforme a tutti i suoi impegni dopo aver ratificato la convenzione Ocse sulla mutua assistenza amministrativa in materia fiscale, emanato una legislazione per consentire lo scambio automatico di informazioni e intrapreso tutte le misure necessarie per attivare i suoi rapporti di scambio di informazioni con tutta la UE e gli stati membri.

Barbados si trova all’estrema destra dell’arcipelago. Anguilla è vicino alle Isole Vergini.Le Cayman sono davanti a Cuba.

La Black List attuale


Ecco dunque le dodici giurisdizioni che rimangono nell’elenco delle giurisdizioni non cooperative: Samoa americane, Anguilla, Barbados, Figi, Guam, Palau, Panama, Samoa, Seychelles, Trinidad e Tobago, Isole vergini americane e Vanuatu. Per la lista grigia, dove ci sono Paesi che hanno impegni in sospeso, il Consiglio ha deciso di prorogare diverse scadenze in considerazione della pandemia. Il consiglio ha inoltre deciso di rimuovere la Mongolia e la Bosnia-Erzegovina da questo allegato dopo che hanno depositato gli strumenti di ratifica della convenzione Ocse sulla mutua assistenza amministrativa in materia fiscale.

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