Turismo spaziale: è boom di prenotazioni per Virgin Galactic

La space company di Richard Branson offre un assaggio di turismo spaziale, raccogliendo 8.000 adesioni in pochi mesi: ora si passa alle prenotazioni.

FOCUS – 10 MARZO 2020

di Luigi Bignami

(geologo, divulgatore scientifico e autore televisivo: è esperto in particolare di aeronautica, astronomia e scienze della Terra)


Virgin Galactic – SpaceShipTwo

Virgin Galactic è sommersa dalle richieste di aspiranti turisti spaziali, in ansiosa attesa di poter volare a bordo della Space Ship Two: ad oggi sarebbero circa 8.000 le adesioni online, e molte altre non sarebbero andate a buon fine per “eccesso di richieste”. Il business del turismo spaziale sembra decollare (ancor prima delle navette): le adesioni sono già più del doppio rispetto a quelle di settembre 2019, certamente grazie al successo degli ultimi test e al recente trasferimento dell’aereo-madre (WhiteKnightTwo) e dell’aereo-razzo (SpaceShipTwo) allo spazioporto commerciale SpacePort America (di proprietà della Virgin), nel New Mexico. Le prenotazioni, hanno fatto sapere dalla space company del miliardario inglese Richard Branson (Sir Richard Charles Nicholas Branson), arrivano da 60 Paesi diversi

40.000 dollari al minuto

Al momento non sono noti né la data del primo volo turistico nello Spazio né il prezzo definitivo del singolo biglietto, che ha fin qui avuto solamente un prezzo suggerito (250.000 dollari). È invece rigidamente stabilito il programma del tour: la Space Ship Two con i suoi passeggeri, attaccati sotto alla pancia del White Knight Two, verranno portati fino a quota 17.000 metri circa, poi l’aereo-razzo si staccherà e il suo motore lo spingerà fino a 100 chilometri di quota almeno (anche se per l’Aeronautica americana lo Spazio inizia a 80 chilometri). A quel punto, spenta la propulsione, la Space Ship Two perderà progressivamente la spinta e infine, come un aliante, tornerà a Terra.

I voli turistici nello spazio sono già una realtà

La fase clou del viaggio sarà il momento in cui i passeggeri potranno vedere la Terra da una parte e il nero dello Spazio dall’altro. Nella fase finale della parabola ascendente e nei primi momenti del ritorno a Terra i ricchi turisti avranno anche modo di sperimentare l’assenza di peso, come veri astronauti: solo durante questo breve lasso di tempo, più o meno 6 minuti in tutto, potranno lasciare i loro seggiolini, guardare dagli oblò e scattare foto e selfie.

A conti fatti sono 40.000 dollari al minuto, se si considerano il prezzo suggerito di 250.000 dollari e i 6 minuti circa di effettivo volo spaziale. L’intera escursione dovrebbe invece durare circa 3 ore e, a onor del vero, il prezzo del biglietto paga anche tre giorni di preparativi, la tuta e tutto quanto serve per il viaggio.

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